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ANALISI, PIANIFICAZIONE E INFRASTRUTTURE PER IL PAESAGGIO RURALE

Corso SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
Curriculum Gestione delle aree verdi
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2019/2020

Modulo: GIS E TELERILEVAMENTO PER L’ANALISI DEL TERRITORIO AGROFORESTALE

Corso SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
Curriculum Gestione delle aree verdi
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2019/2020
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare AGR/10
Anno Primo anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 60
Attività formativa Attività formative caratterizzanti

Canale unico

Docente SALVATORE PRATICO'
Obiettivi La gestione di informazioni con un preciso riferimento spaziale (informazioni georiferite) ed archiviate in database cartografici implementate in ambiente GIS (Geographic Information Systems), rappresenta oggi un requisito di base indispensabile ai fini di una adeguata conoscenza del territorio. Una prima, prevede una serie di lezioni dedicate ai richiami di cartografia (il problema cartografico, la rappresentazione della Terra, i principali sistemi di coordinate geografiche, ecc.), all’introduzione dei sistemi GIS, alle loro potenzialità, architettura e funzionalità principali. Sono altresì fornite le nozioni fondamentali relative all’acquisizione di dati georeferenziati (fotogrammetria, immagini satellitari ad alta risoluzione, ecc.) e alla loro organizzazione e gestione in un sistema informativo territoriale; si descrivono nel dettaglio i principali modelli di dati. La seconda parte del corso è dedicata alle esercitazioni in laboratorio per mettere a frutto le conoscenze teoriche acquisite nell’affrontare problematiche specifiche.

- Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisizione di strumenti e metodi per la l’analisi di dati territoriali georeferenziati finalizzata alla pianificazione e gestione del territorio agro-forestale.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di inquadrare metodologicamente i modelli di dati e I diversi sistemi di riferimento geografico.
- Autonomia di giudizio
Considerazione critica di potenzialità, limiti e vantaggi dei diversi strumenti e metodi presentati, in rapporto a diversi ambiti applicativi e modelli di dati a disposizione.
- Abilità comunicative
Capacità di: organizzare in elaborati tecnici i risultati delle analisi; integrarsi con altre figure tecniche in gruppi di lavoro.
- Capacità d’apprendimento
Capacità di frequentare autonomamente la ricerca e l’organizzazione di database territoriali e aggiornare la propria formazione.
Programma -- PARTE I: CENNI DI GEODESIA E GENERALITÀ SUI GIS --
-INTRODUZIONE AL CORSO
Richiami di geomatica e geodesia. Forma e dimensione della superficie terrestre: il geoide, l’ellissoide di rotazione. Le superfici di riferimento. Sistemi di coordinate geografiche. Cenni di fotogrammetria, telerilevamento, cartografia numerica, GPS.
-GENARALITÀ SUI GIS (GEOGRAPHIC INFORMATION SYSTEMS)
Ambiti di utilizzo, definizione e architettura di un GIS. Potenzialità e funzionalità di un GIS. Dato e informazione. Informazione geografica e territoriale. Origine e trattamento dei dati. I principi di Incertezza ed incoerenza geometrica e di smoothing.
-MODELLO DATI IN UN GIS
Modello di dati vettoriale e raster (struttura ed organizzazione del dato).
-TOPOLOGIA
Elementi di topologia, modello “spaghetti” e topologico: vantaggi e svantaggi delle due tipologie. Le relazioni topologiche tra gli elementi: rapporti tra primitive geometriche e primitive topologiche.
-DATABASE GEOGRAFICI
Il database e il geodatabase: cenni alle strutture dei database geografici. Operazioni sui database e procedure di geoprocessing. L’acquisizione dei dati georeferenziati. Gli open data.


-- PARTE II: ESERCITAZIONI IN LABORATORIO --
-Architettura di un software GIS. Principi di base e funzionalità. L’organizzazione dell’informazione nei GIS.
Introduzione all’utilizzo del software QGIS: impostazioni, risorse, potenzialità.
-Esercitazioni in ambiente QGIS.
-Il caricamento dei dati. La gestione dei layer: visualizzazione, estensioni, sistemi di coordinate. La conversione delle coordinate
-Importazione di dati geografici per la costruzione di una carta. Simbologia: visualizzazione e modifica.
-Utilizzo delle tabelle degli attributi alfanumerici. Visualizzazione degli attributi alfanumerici associati agli oggetti. Calcolo di valori su tabelle (field calculator). Collegamento di tabelle dati esterne agli oggetti geometrici.
-La visualizzazione dei dati raster (mappe, immagini varie ed ortofoto digitali) e vettoriali.
-La gestione delle legende nei formati vettoriali ed in quelli raster con approfondimenti relativi alla gestione delle trasparenze e delle diverse combinazioni di bande in RGB.
-Visualizzazione, personalizzazione e gestione delle etichette dei dati (label).
-Impaginazione di una carta tematica per la stampa.
-La georeferenziazione dei dati raster.
-Gli Open data: aspetti teorici e gestione dello scaricamento di dati per il territorio italiano.
-L’importazione e l’esportazione di file in percorsi specifici. L’esportazione di specifiche aree di selezione. La gestione e l’interrogazione del database degli attributi. Queries spaziali e aspaziali (elementi del linguaggio SQL, Structured Query Language).
-Creazione e modifica dei file vettoriali e raster. La digitalizzazione degli elementi geometrici fondamentali (punti, linee e poligoni).
-Gestione del database: aggiunta ed eliminazione dei campi. Aggiornamento dei dati. La gestione dell’editing dei dati.
-Digitalizzazione di punti quotati ed isoipse con relativo attributo alfanumerico.
-Importazione ed esportazione dei dati vettoriali e raster.
-La conversione di dati (vectorraster e rastervector).
-Spazializzazione dei dati attraverso la tecnica del TIN (Triangulated Irregular Network) e IDW (Inverse Distance Weighted). Conversione di un TIN in un file raster e gestione del dato: esemplificazione attraverso l’ottenimento di un DEM (Digital Elevation Model) a partire da un TIN.
-Operazioni base di geoprocessing.
-La gestione degli archivi cartografici WMS, WCS, WFS in ambito locale e nazionale.
-Ricerca web, download e gestione di open data geografici riferiti a diversi livelli di dettaglio (internazionale, nazionale, regionale).
-Cenni sul processo di fotointerpretazione a video (i concetti di tessitura, struttura del paesaggio, ecc.).
-Esercitazioni sulla fotointerpretazione a video finalizzata all’ottenimento di carte degli usi del suolo (LU/LC) a grande scala (1:2000 o maggiore) su aree campione.

-- PARTE III: TELERILEVAMENTO --
-Storia del Telerilevamento
-Spettro elettromagnetico. Grandezze radiometriche. Interazione radiazione elettromagnetica-atmosfera. Firma spettrale.
-Telerilevamento attivo/passivo
-Principali dati disponibili e software. SNAP: comandi base.
Testi docente -- TESTI DI RIFERIMENTO --
- Materiale didattico disponibile sul sito del docente.
- Peter A. Burrough, Rachael A. McDonnell and Christopher D. Lloyd (2015). Principles of Geographical Information Systems. Third edition. Oxford University Press.
- Paul A. Longley, Michael Goodchild, David J. Maguire, David W. Rhind (2011). Geographic Information Systems and Science. Fourth Edition. Wiley & Sons.
- Alex Mandel, Anita Graser, Victor Olaya (2016). Qgis 2 cookbook: become a QGIS power user and master QGIS data management, visualization, and spatial analysis techniques. Packt Publishing.
- Anita Graser, Gretchen N. Peterson (2016). QGIS Map Design. Locate Press.
- Mario A. Gomarasca (2000). Elementi di Geomatica. Associazione Italiana di Telerilevamento.

Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale No
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere No
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Nessun materiale didattico inserito per questo insegnamento
Nessun avviso pubblicato
Nessuna lezione pubblicata
Codice insegnamento online pubblicato. Per visualizzarlo, autenticarsi in area riservata.

Modulo: PIANIFICAZIONE E INFRASTRUTTURE PER IL PAESAGGIO RURALE

Corso SCIENZE FORESTALI E AMBIENTALI
Curriculum Gestione delle aree verdi
Orientamento Orientamento unico
Anno Accademico 2019/2020
Crediti 6
Settore Scientifico Disciplinare AGR/10
Anno Primo anno
Unità temporale Primo semestre
Ore aula 60
Attività formativa Attività formative caratterizzanti

Canale unico

Docente SALVATORE DI FAZIO
Obiettivi Il corso offre conoscenze e strumenti per affrontare dal punto di vista tecnico il problema della pianificazione del territorio agroforestale inteso come spazio multifunzionale. Nel quadro dell'evoluzione storica della disciplina urbanistica e del sistema normativo, vengono trattati i principali modelli di pianificazione. In particolare, viene trattato il modello di "pianificazione ecologica", dove le scelte di piano sono indirizzate da un'accurata analisi del territorio e dalla valutazione della sua idoneità rispetto a determinati classi di utilizzazione. Si fa cenno ai GIS e a sistemi di supporto alle decisioni nella pianificazione territoriale, sviluppando specifici esempi relativi allo spazio agroforestale. Vengono impartite nozioni di base per l’analisi e la progettazione delle principali opere infrastrutturali (reti viarie, sentieri tematici, ecomusei, reti ecologiche) che interessano il territorio agricolo e forestale, nonché per lagestione delle aree verdi urbane ed extraurbane, in vista di una sua fruizione integrata. Viene infine approfondito il tema delle aree verdi urbane ed extraurbane, nell’ambito della pianificazione territoriale urbana ed extraurbana, nonché con riferimento alle molteplici funzioni svolte e ai servizi ecosistemici forniti. Il corso consente di acquisire conoscenze, capacità e abilità descrivibili come segue:
- Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisizione di strumenti e metodi di base utili a comprendere le trasformazioni del paesaggio, i processi tecnici di pianificazione territoriale e di progettazione delle infrastrutture, secondo una visione integrata.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di inquadrare metodologicamente l’analisi territoriale e l’iter risolutivo di problemi specifici dello spazio e delle infrastrutture agroforestali e della pianificazione delle aree verdi.
- Autonomia di giudizio
Considerazione critica di potenzialità, limiti e vantaggi dei diversi strumenti e metodi presentati, in rapporto a diversi casi-studio, condizioni territoriali e classi di problemi.
- Abilità comunicative
Capacità di: organizzare in testi ed elaborati tecnici i risultati delle applicazioni; presentare in pubblico gli esiti ottenuti; integrarsi con altre figure tecniche in gruppi di lavoro.
- Capacità d’apprendimento
Capacità di frequentare autonomamente la letteratura scientifica e aggiornare la propria formazione.
Metodo di valutazione:
Prova orale – Elaborati esercitativi in itinere, sotto forma di tesine di approfondimento tematico e applicazione progettuale dei contenuti del corso, possono costituire parziale esonero della prova finale.
Lavoro autonomo dello studente:
Il lavoro autonomo richiesto allo studente, si articola nelle seguenti attività: studio individuale dei libri di testo e dei materiali didattici indicati dal docente; lavoro libero su testi di approfondimento a scelta; svolgimento delle esercitazioni assegnate dal docente, mediante la redazione – individuale o in piccoli gruppi di lavoro – di relazioni tematiche e di elaborati tecnici.

Programma PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

1. Introduzione al corso.
Obiettivi e contenuti. Inquadramento della disciplina in rapporto con gli altri insegnamenti impartiti nel CdS. Lo spazio rurale e forestale: multifunzionalità e servizi ecosistemici forniti.

2. Inquadramento storico-critico.
Lettura delle trasformazioni dello spazio rurale ed evoluzione degli strumenti e dei metodi di governo e pianificazione del territorio. La dialettica urbano-rurale nella società contemporanea.

3. Analisi e interpretazione delle trasformazioni del paesaggio agroforestale.
Il paesaggio alla luce della Convenzione Europea del Paesaggio. Le componenti del paesaggio. Il paesaggio tra gestione tecnica e costruzione sociale. Analisi diacronica del paesaggio e lettura qualitativa e quantitativa delle sue trasformazioni. Esercitazioni: Casi-studio legati alla caratterizzazione e all’analisi del paesaggio nell’ambito di contesti, e riguardo a problemi, tipici del territorio agroforestale mediterraneo.

4. Metodi di pianificazione del paesaggio e del territorio agroforestale.
Le aree agroforestali nell’evoluzione della disciplina urbanistica. La “pianificazione ecologica” del paesaggio agroforestale: riferimenti culturali e declinazione metodologica. Fasi caratteristiche. Aspetti partecipativi nella pianificazione del paesaggio.

5. L’analisi di idoneità nella pianificazione sostenibile del territorio.
Uso del territorio e delle sue risorse. Vocazioni territoriali, analisi di idoneità e scelta tra alternative. Esercitazione: I GIS nell’analisi di idoneità; sistemi di supporto alle decisioni spaziali. Rassegna di esempi applicativi nella pianificazione dello spazio rurale e agroforestale.

6. Le aree verdi e la forestazione urbana nella pianificazione territoriale.
Evoluzione del quadro normativo, azioni di monitoraggio e verifica degli standard vigenti, indirizzi strategici. Approcci partecipativi. Applicazioni ed esempi.

7.Le infrastrutture territoriali.
Infrastrutture puntuali, lineari, di superficie. Multifunzionalità dello spazio agroforestale e integrazione del sistema infrastrutturale.Pianificazione strategica e progettazione delle infrastrutture agroforestali.

8.Infrastrutture viarie.
La rete della viabilità nello spazio agroforestale. Viabilità agrosilvopastorale. Elementi preliminari e strategici di progettazione. Contenuto ed elaborati del progetto stradale. Esercitazione: Analisi di esempi applicativi. Itinerari rurali e reti sentieristiche. La progettazione dei sentieri.

8. La rete della mobilità verde.
Infrastrutture multifunzionali di connessione urbano rurale. Mobilità dolce e infrastrutture viarie. Le greenways: idee guida e metodi di pianificazione e progettazione. Greenways e reti ecologiche. Esercitazione ed esempi: Analisi di specifici progetti di Greenways nella realtà italiana. Greenways e recupero di ferrovie dismesse. Esempio applicativo: Analisi territoriale e pianificazione infrastrutturale a supporto della definizione delle reti ecologiche.Reti di viabilità verde e integrazione con la rete ecologica.

9. Musei all’aperto ed ecomusei.
Storia di un’idea museale.Musei all’aperto e salvaguardia dell’architettura rurale. Gli ecomusei e la valorizzazione del territorio, delle risorse e delle identità locali. Aspetti progettuali, esempi applicativi ed esperienze in atto.
10. Ecomusei, aspetti applicativi.
Analisi di specifici esempi di musei all’aperto ed ecomusei realizzati, con particolare riferimento ad ambiti forestali e montani.
11. Seminario riepilogativo.
Presentazione da parte degli studenti dei temi approfonditi nelle esercitazioni. Dibattito sul lavoro svolto e revisioni finali.
Testi docente Testi docente
- Steiner F., The Living Landscape: An ecological approach to Landscape Planning. McGraw-Hill, 1991 (1st edition) and further revised editions; (titolo edizione italiana: Costruire il paesaggio, un approccio ecologico alla pianificazione del territorio; McGraw-Hill Italia, editore)
- Agnoletti M., Paesaggio rurale: evoluzione, valorizzazione, gestione, Edagricole
- De Montis A., Pianificare il paesaggio rurale, Università degli studi di Sassari
- Fabbri P., Natura e cultura del paesaggio agrario. Indirizzi per la tutela e la progettazione. Città Studi Edizioni, Milano
- Priore R., Convenzione europea del paesaggio: Il testo tradotto e commentato,Centro Stampa di Ateneo, Università Mediterranea di Reggio Calabria
- Toccolini A., Fumagalli N. e Senes G., Progettare i percorsi verdi: Manuale per la realizzazione di greenways, Maggioli editore, Santarcangelo di Romagna
Materiali didattici sui singoli temi, testi integrativi e aggiornati sono disponibili sulla pagina del corso nel website del Dipartimento
Erogazione tradizionale
Erogazione a distanza No
Frequenza obbligatoria No
Valutazione prova scritta No
Valutazione prova orale
Valutazione test attitudinale No
Valutazione progetto No
Valutazione tirocinio No
Valutazione in itinere
Prova pratica No

Ulteriori informazioni

Descrizione Descrizione
Domande riepilogative di autovalutazione e strumenti didattici per la preparazione dell'esame finale (test) Descrizione

Elenco dei rievimenti:

Descrizione Avviso
Ricevimenti di: Salvatore Di Fazio
Martedi ore 14-15
Mercoledi ore 14-15
Giovedi ore 14-15 (riservato ai tesisti)
Nessun avviso pubblicato
Nessuna lezione pubblicata
Codice insegnamento online pubblicato. Per visualizzarlo, autenticarsi in area riservata.

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